Conservazione Cellule Staminali: Le società intermediarie falliscono, ma esistono ancora Biobanche serie a cui affidarsi come SSCB

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“Il fallimento e la cattiva gestione di altre società che si occupano di crioconservazione di cellule staminali rovinano il nostro settore”, ad affermarlo è stato il Dr. Luca Mariotta, Direttore Scientifico di SSCB, durante un’intervista pubblicata in data 27 aprile sulla testata giornalistica “TicinoNews” dopo spiacevoli avvenimenti che hanno coinvolto e, che tuttora coinvolgono, il settore della conservazione del sangue e del tessuto cordonale.

Dopo la chiusura di diverse società intermediarie che bancavano presso terzi le cellule staminali prelevate al momento del parto da tantissime famiglie, SSCB che da anni persegue una politica di trasparenza, ha deciso di aprire le porte della Biobanca per mostrare ai giornalisti come e dove vengono conservate le cellule staminali delle famiglie che decidono di affidarsi a noi.

Durante l’intervista il Dr. Luca Mariotta ha tenuto a precisare che quando si sceglie la Biobanca a cui affidare le proprie cellule staminali è importante verificare le certificazioni che questa possiede. SSCB da oltre 10 anni è accreditata FACT NetCord, accreditamento specifico per la conservazione del sangue cordonale, richiesto alle banche pubbliche, che prevede rigidi controlli da parte di ispettori esterni che verificano l’intero processo di crioconservazione.

Non solo, SSCB è certificata GMP (Good Manufactoring Practice) la certificazione specifica per la conservazione del tessuto cordonale.

Infine nell’intervista è intervenuto il Dr. Damiano Castelli, Direttore Medico SSCB per parlare del progetto pilota Banca-Ibrida che vede coinvolti SSCB e l’ospedale pubblico di Berna.

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2021 Report studi clinici per la terapia cellulare avanzata

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CellTrials.org ha presentato il report relativo agli studi clinici  in terapia cellulare avanzata, per l’anno 2021. La terapia cellulare ha avuto un’impennata nel 2020, a causa del raddoppio del numero di studi avviati,con le MSC (da 156 a 300) la maggior parte dei quali predisposti per trattare il COVID-19. Ridimensionata la pandemia, nel 2021, il numero totale di studi avanzati di terapia cellulare registrati nel corso del 2021 è stato di 773, in netto calo rispetto ai 960 del 2020, e molto vicino ai totali del 2019 e del 2018, come si evince dalla timeline di seguito riportata:

CellsTrial.org ha pubblicato i dati relativi al 2021 solo ora, perché la compilazione dei dati internazionali sui trial clinici ha subito delle variazioni temporanee dovute al sito web del registro dei trial che è spesso fuori uso. 

Come servizio pubblico, CellsTrial.org ha deciso di pubblicare un database di trial clinici di terapia cellulare avanzata per il COVID-19. Il numero cumulativo di trial che trattano il COVID-19 con la terapia cellulare nei due anni da gennaio 2020 a dicembre 2021 è di 195.

CellsTrial.org ha deciso di pubblicare la ripartizione dei tipi di cellule utilizzati nel 2021 per gli studi di immunoterapia. Come noto il campo dell’immunoterapia è esploso dopo lo sviluppo della terapia CAR-T, e gli studi clinici CAR-T continuano ad essere predominanti. Per ciò che concerne gli studi clinici di immunoterapia relativi al 2019, CellsTrial.org ha reso noto che per il 54% degli studi è stata utilizzata la terapia CAR-T, mentre per il 70% degli studi di immunoterapia erano state utilizzate le  cellule T.

Dopo due anni, considerando anche l’avvento della pandemia, è stato dimostrato che l’importanza e l’adeguatezza delle cellule T è praticamente invariata.

CellsTrial.org ci ha tenuto a specificare che il secondo tipo di cellule più appropriato per l’immunoterapia sono le cellule Natural Killer (NK), comprese le cellule NK espanse, le cellule CAR-NK e le cellule NK attivate o indotte. Va specificato che esiste un’importante distinzione tra queste due modalità di terapia, ovvero, che la maggior parte delle terapie CAR-T sono autologhe, mentre la maggior parte delle terapie NK sono allogeniche.

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SSCB collabora proficuamente con la Swiss Stem Cells Foundation

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Ormai da tempo SSCB ha avviato una proficua collaborazione con la Swiss Stem Cells Foundation.
La Swiss Stem Cells Foundation è una Fondazione indipendente e non-profit, che ha come scopo la ricerca e lo sviluppo nel campo delle cellule staminali, nonché la formazione, la consulenza e la divulgazione ai professionisti e al pubblico interessato, delle conoscenze in questo campo.

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